lunedì 28 marzo 2011

giornata di blogging SCUOLA ITALIANA



12 Aprile 2011
Giornata di blogging sulla scuola italiana

COSA
Un gruppo di blogger a partire dalle 10.00 del mattino pubblicherà un post, sul proprio blog, per trattare una riflessione sulla scuola italiana. Scuola che vive del dialogo con la società e cultura che la circondano, scuola che (sia essa privata o pubblica) implode in se stessa se non dialoga con chi la conosce, usa, frequenta, fruisce o la costruisce.

COME
All’evento sarà possibile partecipare con il proprio blog, oppure seguendolo su facebook, e twitter.

CHI
Persone, blogger, genitori, insegnanti, professionisti, lavoratori, uomini, donne, cittadini che pensano sia interessante parlare e confrontarsi sul tema #ScuolaItaliana
Interverranno anche alcuni blogger che vivono all’estero e racconteranno la scuola che incontrano fuori dall’Italia, aiutando a comprendere i possibili scenari che contengono la scuola.


Questa azione fatta a blog e socialnetwork congiunti nasce da una semplice conversazione su twitter, e riconvoca un pò tutti a fermarsi davanti alla scuola.
Tra pubblica e privata, tra difese e attacchi, tra crisi e critiche la scuola resta il luogo formativo in cui tutti siamo passati e in cui passeranno i figli, nostri o altrui. Cioè coloro che saranno gli uomini e le donne di domani, i cittadini, i professionisti, il lavoratori, la famiglie, la politica di domani. Coloro che saranno chiamati a produrre la cultura, il sapere, la tecnologia, la scienza, la cittadinanza. i cittadini, i professionisti, il lavoratori, la famiglie di domani, la politica.
Una scuola che lasciata sola o senza controlli, formazione, supervisione, rischia di perder il suo orientamento. Senza rete, supporto, formazione, idee, creatività, la scuola fatica ad esercitare il suo ruolo, sia essa privata o pubblica. Senza connessione e dialogo con il mondo attorno implode in se stessa.
Con questa azione apriamo il dialogo e il dibattito.
Non cambieremo la scuola, com’è ovvio, ma potremmo moltiplicare idee e pensieri – sulla scuola – e idee e pensieri quando sono sul web non sono mai persi.



Come partecipare e/o condividere l’evento in modo virale.
Partecipazione

* diventare fan della pagina su FACEBOOK: http://www.facebook.com/pages/Scuola-Italiana/108586825889741 e comunicare la propria adesione all’iniziativa.

* condividere la pagina - su FB - con i propri amici

* confermare partecipazione all'evento: http://www.facebook.com/pages/Scuola-Italiana/108586825889741#!/event.php?eid=210198948991794

* da qui all'8//'4 postare (ripetutamente) l'evento su FACEBOOK e TWITTER, creando più possibilità di visibilità.

* su TWITTER usare sempre l’hastags #scuolaitaliana

Condivisione Virale

* TWITTER retwittare e rispondere ai twit, pubblicare i post o gli status Facebook, fatti da altri
* preparare il proprio post, da pubblicare o sul proprio blog o sulle note di FACEBOOK l'8 aprile. e dopo averlo pubblicato, lasciare il link sulla pagina dell'evento, così possiamo facilmente metterli tutti insieme
* mandare email
* (per i più esperti) Uno strumento molto comodo è Hoosuite.com che permette di mettere di programmare twit e status su twitter e Facebook nei giorni e orari voluti, usare testi un po' diversi di volta in volta e mettere sempre il link all'evento

3 commenti:

progetto ha detto...

hanno già aderito:

MammaAmsterdam
Panzallaria
Working Mothers Italy
Bilingue per gioco
Mamma in corriera
Fille Rouge
Pontitibetani
Milano e lorenza
I pensieri di Stefania
Panzallaria
Ponti e Derive
Danzare il tempo
Manager di me stessa
Piattini Cinesi
Genitori Crescono
ExtraMamma
L’officina delle Parole
Chiara di Nome
Tra Rock e ninne nanne
Mamme sull’orlo di una crisi di nervi
Mamma cattiva
Farmacia Serra Genova
MaMarketing
Mestiere di Mamma
Nonvogliomicalaluna
Nella Pentola di Monica
Visto d’Amè

fillerouge ha detto...

questo blog potrebbe accogliere post di altri autori. chi fosse interessato me lo segnali per tempo, grazie!

yayitake ha detto...

Thanks for an idea, you sparked at thought from a angle I hadn’t given thoguht to yet. Now lets see if I can do something with it.

clomid