giovedì 26 agosto 2010

sillabario - Rom

Erano zingari nuovi.Uomini e donne giovani che conoscevano soltanto la propria lingua, begli esemplari con con pelle lucida e amni intelligenti , i cui balli e musiche seminarono nelle strade un panico di eccitata allegria, con pappagalli di ogni colore che recitavano romanze italiane, e la gallina che faceva un cenitnaio di uova d'oro al suono del tamburello, e la scimmia ammaestrata che indovinava il pensiero, e la macchina molteplice che serviva allo stesso tempo per attacare bottoni e per abbassare la febbre, e l'apparecchio per dimenticare i cattivi ricordi, e l'impiastro per perdere il tempo, eun migliaio di altre invenzioni, così ingegnose e insolite che avrebbe voluto inventare la macchina della memoria per poterle ricordare tutte. In un istante trasformarono il villaggio. Gli abitanti di Macondo si trovarono imporvvisamente perduti nelle loro stesse strade, storditi dalla gran folla della fiera.
Gabriel Garcia Marquez

lunedì 23 agosto 2010

son quasi due mesi che non scrivo ed ora, in preparazione alla discesa dalla montagna, eccomi qui ad appuntarmi un pensiero che mi rimbalza in testa in realtà da quando sono salita.
metto in valigia i vestiti del pargolo, le pentole da portare a casa e i libri che non sono riuscita a leggere assieme a questo pezzetto di maternità a casa dal lavoro. Lunedì riprendo a lavorare con un piccolo part time, dibattuta tra la voglia di fare altro e il groppone in gola al pensiero di questo primo piccolo distacco dal cucciolo.