giovedì 9 luglio 2009

SoStare - il mio non tema

È strano trovarsi davanti a un Non Tema quando le cose sembrano precipitare davanti a noi.

Il premier che continua a tenere l’attenzione sul suo pisello e il suo machismo, una rivoluzione in Iran, gli sbarchi bloccati tra Libia e Italia, la tragedia delle vite degli aquilani dentro le tende, l’esplosione di un quartiere di Viareggio e il migliaio di persone senza casa. Potremmo continuare. A lungo, ahimè.

È che si parla di tragedie che ci attraversano e che sembrano non fermarsi, come se avessero paura d’essere elaborate.

Come accadimenti di passaggio.

Non avere un tema “fresco” attorno a cui confrontarci mi fa pensare all’esigenza di sostare sull’esperienza per apprendere qualcosa da essa. Mi sembra che il ritmo frenetico con cui sappiamo – o non sappiamo- ciò che accade nel mondo, ci porti a volte altrove, nell’inseguimento delle stesse senza avere il tempo per sostare.

La situazione degli abitanti di L’Aquila che vivono in tenda è oggi ben diversa da quella di tre mesi fa. Allora era una situazione d’emergenza, oggi è la quotidianità. Sul tema del mese di maggio “cosa velano le veline” si stanno muovendo idee e iniziative che hanno bisogno di tempo: tempo per essere prese, tempo per essere elaborate, fatte proprie e poi rilanciate per una condivisione (fisica e virtuale), per una crescita personale e (sperem!) culturale.

Tutte azioni che hanno bisogno di tempo.

2 commenti:

giardigno65 ha detto...

sperem bene ! il culturale sta perdendo dappertutto

Anna ha detto...

più che sperare mi piacerebbe fare. il casino è che non trovo un bandolo della matassa sostanzioso, una direzione possibile interessante e praticabile.
suggerimenti? ideeeee?
AIUTOOOOO!