lunedì 8 giugno 2009

amaro

ci sono giorni come questi, dopo un voto europeo che mi fanno pensare molto.
la partecipazione al voto al 66% (e che voti!)
la sinistra è extraparlamentare in Italia (vorremo mica chiamare sinistra il pd???)ed ora anche in Europa. eppure due forze della sinistra italiana si perdono e ci fanno perdere questa possibilità di rappresentanza perchè non si trovano...
so che non è facile stare insieme. almeno i punti fondamentali devono essere condivisi. ma poi, non si può mettere da parte un po' di personalismi per poter veramente rappresentare gli elettori e una parte d'Italia??
certo, se la legge fosse diversa...certo, se l'Italia fosse diversa...certo, se gli italiani fossero...fossero cosa???? diversi????
rabbia.
da amaro in bocca che ti rimane per tutto il giorno.
un suono sordo che si rimane dentro me.
autocritica, ipercritica, punti sulle i.
ecco, mi sembrano tutti punti sulle i.

ed è in questo clima che mi vien da pensare a quello che scrissi ieri (10 anni di cas) e alla sua importanza.
dopo di che, oltre alla critica, se una cosa non mi va bene così com'è, o mi tiro su le maniche per cambiarla o per tentare di farlo, oppure mi metto in una posizione di "sudditanza" dove non decido nulla e subisco ciò che accade e però non spacco le palle al mondo criticando e nulla più.
forse è tempo non solo di criticare ma di agire.
anche con le parole, oltre che con i gesti.
nel lavoro, nella vita sociale, nella politica.
ad ognuno il suo preferito.

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