martedì 10 marzo 2009

G alza gli occhi

mi guardo in giro nella rete. mi infilo tra blog di insegnanti e genitori. mi incuriosiscono, mi stupiscono, mi dico anche che c'è un sacco di lavoro da fare.

l'altro giorno ero in una prima elementare per un intervento di educazione interculturale.
venerdì mattina e piove.
i bambini sono come elettrizzati, conduttori della tensione del tempo, delle nuvole che s'addensano e si scontrano.

gli raccontiamo una storia in due lingue e scendiamo in palestra per fare dei giochi. la maestra chiede loro di mettersi in fila per due e ci mettono dieci minuti buoni, chiaccherando, tutti attenti a ciò che c'è in giro nel corridoio.
G alza lo sguardo e legge una targa. neanche io che in quella scuola ci vado da 6 anni, me ne ero mai accorta. ogni classe ha la sua targa con un nome scritto sopra.
la prima è nell'aula Cadorna.
leggiamo insieme cosa c'è scritto e ci mancava poco che l'insegnante riprendesse anche me.
G è arrivato da due giorni. ha fatta un lungo viaggio in nave e dalla Sicilia e dal suo mare è arrivato in provincia di Milano. si deve orientare.
ma è più importante stare in fila, per due, per piacere.

2 commenti:

monica ha detto...

fa niente (almeno un pò) perchè la sua risposta l'ha avuta.
insieme a te mentre guardavate il mondo insieme,
mentre una parte del mondo detterà le sue regole senza ascoltare,
un altra parte del mondo consentirà di guarderà una targa o un fiore, senza dimenticare le regole.....
peggio sarebbe stato esser in fila da soli con la maestra che sgrida. adesso il mondo ha almeno due possibilità in più di venir attraversato....

Anna ha detto...

Fausto from NewZeland mi manda questa link:
http://www.canzoni-mp3.net/testo_in_fila_per_tre.htm

gulp!auz!