domenica 1 febbraio 2009

dolcezza di sasso



dolcezza di sasso: Luarca, Asturie, Espana 2004

2 commenti:

monica ha detto...

è la terza volta che tento di postare. blogger è un pò dispettoso oggi...
cmq ...
due o tre idee anzi suggestiono dalla foto.
sono miope, da una vita.
alle volte mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se vedessi come gli altri.
cioè immagini chiare, nitide, nette, colori precisi ed intensi. invece conosco un mondo soffuso ed ottuso, con colori pastello, alle volte grossolanamente mescolati tra loro. gli occhiali aiutano ed aumentano la dicotomia del vedere una realtà ottusa ed una nitida.
avrei avuto una vita diversa?
alle volte strizzo gli occhi, o li stofino e di colpo - una frazione di secondo appena - il mondo è lucidissimo, esplosivo di colore, i profili degli oggetti prendono forma.
è bellissimo.

questa foto è così. appartiene a quel mondo. le fotografie sono un modo di vedere ciò che la mia vista non permetterebbe, lo capisco ora.

ma intanto le anse del sasso e i rametti e le foglie mi danno la categoria del toccare, sfiorare il sasso scolpito dal tempo e dal vento, e il ricercare la tessitura delle foglie. compensazioni.

e la dolcezza di sasso evoca il cibo ...

Anna ha detto...

figurati che ero miope quando ho fatto questa foto...!
ho portato gli occhiali fino a tipo 6 anni fa e poi ho fatto un'operazione laser. dunque ho ben presente quella sensazione di non vederci del tutto, di strizzare gli occhi, di togliersi gli occhiali la sera.
ancora oggi, ogni tanto mi viene il gesto di togliermi gli occhiali quando sto per andare a dormire!